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martedì 23 novembre 2010

Il risparmio energetico in casa

Il risparmio energetico in casa: come realizzarlo con semplici accorgimenti

Nel corso di questi tempi si assiste sempre maggiormente all'attuazione di politiche volte al risparmio energetico o in generale che pongono come obiettivo principale quello di ridurre sensibilmente più elevati livelli di inquinamento che sono presenti nelle grandi metropoli italiane o in generale nelle città. Ciò che pochi sanno è che alti livelli di inquinamento sono prodotti attualmente non solo dalle automobili che rappresentano effettivamente un fattore di rilievo ma le nostre case contribuiscono ad inquinare per circa il 30% dei livelli totali.
In questi ultimi anni si è assistito anche ad una maggior attenzione nei confronti le tematiche ambientali, vedi anche la certificazione energetica degli edifici, ma soprattutto stiamo vivendo un periodo di importante progresso tecnologico riguardo i materiali edilizi che compongono la nostra casa e che possono essere adottati per delle politiche di risparmio energetico. Gli interventi possibili sono molteplici e non sono necessariamente onerosi. Il primo fattore che importante considerare per il risparmio energetico della nostra abitazione è quello che riguarda l'isolamento termico delle superfici disperdendoti ovvero di quelle aree che sono a contatto con l'esterno oppure con ambienti non riscaldati. L'isolamento delle mura della casa può essere realizzato dall'interno, dall'esterno oppure nell'intercapedine che una parte di muro che sta tra l'esterno e interno della nostra abitazione.
La soluzione migliore è quella di praticare il cosiddetto cappotto ovvero porre gli strati isolanti all'esterno dell'abitazione e questo è molto conveniente in tutti quei casi in cui si deve anche procedere ad un rifacimento la facciata. L'isolamento dall'interno è invece la soluzione più semplice per coloro ai quali desiderano avere le soluzioni di risparmio energetico molto economiche ma l'effetto collaterale è quello di ridurre leggermente lo spazio abitabile all'interno dell'abitazione. La terza soluzione è, come spesso accade, una giusta mediazione tra le due soluzioni precedenti e può essere realizzata mediante l'iniezione di materiali isolanti direttamente nell'intercapedine della nostra abitazione, sempre con lo stesso sia presente. Circa le parti da isolare si ricorda sempre la definizione di superficie disperdente che appunto una zona della nostra abitazione a contatto con un'aria fredda. Il risparmio energetico nell'abitazione deve passare necessariamente dall'isolamento di coperture quali ad esempio il tetto che è il maggiore responsabile della perdita di calore durante i mesi invernali ed è la causa del surriscaldamento nei mesi estivi.
Dopo aver attuato queste semplici procedure di risparmio energetico nella nostra abitazione è necessario procedere ad una nuova taratura dell'impianto termico così che lo stesso lavori in maniera proporzionata con le prestazioni termiche raggiunte con queste semplici operazioni.
Un ulteriore aspetto estremamente rilevante per quanto riguarda il risparmio energetico nelle case riguarda i serramenti e le superfici vetrate. I primi sono spesso fonte di importanti infiltrazioni di aria fredda che causano un ricambio di aria eccessivo e pertanto nei mesi invernali contribuiscono notevolmente ad abbassare la temperatura dell'aria interna. In questo caso inserire delle guarnizioni spugna può essere sufficiente per arginare le perdite più importanti. I vetri sono l'ulteriore superficie da tenere in considerazione: se il vetro singolo bisognerebbe procedere alla sostituzione con un vetro doppio oppure in alternativa tentare un isolamento per mezzo di una tenda pesante. Ulteriore fattore di analisi deve essere il cassonetto contenente la nostra tapparella che spesso consiste di una semplice strato di legno raramente isolato. Anche in questo caso i negozi di ferramenta più vicino saprà suggerirci una soluzione bassissimo costo per adottare una tecnica di risparmio energetico.
Per verificare l'effettivo risparmio conseguito con questi semplici accorgimenti si potrà per esempio procedere alla certificazione energetica dell'abitazione così da verificare mediante calcoli accurati il risparmio energetico che potrà essere fatto. Alcuni appartamenti situati nella zona di Milano, in prossimità del Duomo, vero centro nevralgico della metropoli milanese, mediante la certificazione energetica sono riusciti a conseguire risparmi energetici nell'ordine del 20% della bolletta totale dell'abitazione.

Informazioni sull'Autore

Stefano Costa - Business Consultant Manager
Fonte: Article-Marketing.it

mercoledì 20 ottobre 2010

Lavorare non stanca

A quante persone è capitato e capita ancora sicuramente di dover lavorare sette giorni su sette, passando il tempo ad autocommiserarsi. Ormai quasi tutte le categorie di lavoratori sono in questa situazione. tutti quanti siamo presi da questa folle gare per pagare debiti, bollette, scadenze, per pagarci uno stile di vita molte volte che ci siamo scelti e che però ci spingerà a dover lavorare ancora di più, o perchè ci sono i figli che devono studiare etc.
Insomma tutti quanti almeno una volta ci siamo ritrovati a sognare come sarebbe  bello vivere senza far nulla, magari da pensionati, liberi, di andare dove si vuole,  o di dormire fino a tardi.

 Mi sono preso la briga di intervistare i pensionati, che conosco e che  incontro ogni giorno, e ho fatto una singolare scoperta: tutti quanti hanno problemi di ansia e si cercano cose da fare, obbi, o altri lavori.
Chi si ferma comincia ad accusare dolori, disturbi imprecisati, si svegliano nel sonno nervosamente. La gran maggior parte sia sul piano fisico, sia su quello mentale, a non far nulla si sentono uno straccio. Forse non è a caso che il poeta svizzero Henri Fredéric Amiel ha detto:
"E' il lavoro che da sapore alla vita!"
La gran maggior parte dei pensionati come dicevo scelgono di riprendere a lavorare, chi aiuta i figli, che si trova qualche lavoretto in nero, chi si trova qualche hobbie, e tutti quanto loro affrontano le preoccupazioni della vita con più serenità rispetto a coloro che stanno senza far nulla.
M.C. , un simpatico anziano di 71 anni dice: -Sento che la mia vita è utile e ha uno scopo, e il merito è del lavoro nel quale mi sono rituffato.-
In effetti a guardarsi in torno le persone con l'aria più soddisfatta sono proprio quelle che lavorano di più.

Mi rendo conto, naturalmente, che quanto sto dicendo può apparire privo di senso a coloro che, a causa di questa crisi sono costretti a rimanere con le mani in mano contro la loro volontà. Ai disoccupati va tutta la mia comprensione.
Rimanere senza lavoro è molto di più di un disastro economico: è una cosa che avvelena l'anima.

giovedì 7 ottobre 2010

7 regole per barattare

Barattare significa soddisfare delle esigenze, e tutti hanno bisogno di qualcosa. Se siete in grado di procurare alla gente ciò che vuole potrete chiedere in cambio qualunque cosa. Oltre a barattare beni materiali, potrete scambiare tempo, talento, spazio, servizi, informazioni e favori.
Se vi siete mai messi d'accordo con un amico per andare con una sola auto al lavoro, se aveta badato al bambino di qualcuno che vi ha poi reso il favore, avete già praticato l'arte del baratto. Sta di fatto che, una volta che avete smesso di pensare ai "soldi" per privilegiare il "valore", non c'è più limite a quello che potete ottenere.
Oltre a ciò il baratto offre tutta una serie di insperati... effetti collaterali.
Visto che di rado, o quasi mai, si stipulano patti per iscritto, i barattatori finiscono per diventare persona animate da grande fiducia nel prossimo: abituati come sono a scommettere su se stessi, sono disposti a fare altrettanto anche sugli altri.
  1. Fate l'inventario dei vostri beni. Preparate un elenco di tutto ciò che non vi serve più e che non usate a tempo pieno. Avete una stanza in più? Offritela a una studentessa che in cambio vi sbrighi le facende di casa o si occupi del giardino. Tempo libero? Offrtevi come baby sitter a chi vi puo dare qualcosa in cambio. Elencate le cose che vi piace fare. I vostri componimenti scolastici erano ben scritti? Potete barattare il vostro tamlento. Sapete cucire? Molte persona potrebbero offrirvi qualcosa in cambio di questa abilità. Se ritenete di non avere nessun talento pensateci bene. Soffrite "telefomania"? Offitevi al direttore di qualche associazione o circolo: potete procurargli dei nuovi iscritti a furia di telefonate, in cambio di una tessera gratis per voi.
  2. Calcolate bene il valore della vostra "merce" di scambio. E' il tempo o il talento che avete più degli altri? Il talento vale il doppio del tempo ma qualche volta farete bene a offrirlo per poco, almeno all'inizio. Più tempo avete da offrire, più interessanti saranno le prospettive di scambio. Consultate le inserzioni sul giornale o sulla stampa specializzata. Se siete ancora incerti lasciate che siano gli altri a fissare la condizioni: potreste trovarle più interessanti di quel che credevate.
  3. Trovatevi il giusto partner. Tenete presente questa regloa aurea: Per quanto denaro una persona posegga, ci sarà sempre una cosa di cui potrà avere bisogno. Senza dire che a volte sarete voi i primi a fargliene prendere coscienza. Per esempio, una volta avrei dovuto chiamare qualcuno per delle riparazioni in casa, ma la spesa era superiore a quanto avrei potuto permettermi. Conoscevo un esperto d' arredamento molto abile, che però rovinava i suoi progetti con l'uso di colori stridenti. Gli descrissile riparazioni che mi servivano, avvertendolo che però non potevo pagarlo ma che avevo un buon gusto in fatto di colori e potevo quindi aiutarlo nella sua attività. Scoprii così che era addirittura daltonico: scelsi per lui tinte e colori per alcuni suoi design e in cambio mi fece tutte le riparazioni che mi servivano.
  4. Stabilite in anticipo le condizioni. Rispondete a interrogativicome: quali sono le condizioni necessarie per accordarvicon reciproca soddisfazione? Dove andrà fatto il lavoro? Chi pagherà i materiali? Chi farà la consegna? Esistono limiti di tempo? Se il fattore tempo potreste spuntare condizioni più favorevoli. Ricordo che una volta avevo bisogno diun mobiliere che mi sistemassa un armadio. Era talmente bravo da poter dettare le sue condizioni, ma quando gli dissi che poteva metterci tutto il tempo che voleva, acettòsenza batter ciglio le mie. Ben di rado I patti stipulati al momento funzionano tanto bene quanto quelli fissati in anticipo.. Una volta mi innamorai di una sedia a dondolo esposta nella bottega di un anticuario; feci così parecchie visite prima di scoprire "la cosa" di cui il proprietario poteva avere bisogno. ( Ricordatevi: trattate sempre direttamente.) Usando carta, matita e fil di ferro preparai di cartellini per i prezzi a forma di uccello, infatti l'insegna del negozio figurava un uccello. L' uomo ne rimase talmente tanto entusiasta che mi promise di portar via la sospirata sedia  prima che avessi finito i 200 cartellini per pagarla.
  5. Sforzatevi di essere elastici. Il valore, o l'importanza, dei beni e servizi varia a seconde delle persone. Se non vi convince la prima offerta, cercate altrove. Oppure tentate di ottenere condizioni migliori chiedendo qualcosa di più: ad esempio - nel caso di apparecchi meccanici - un periodo di prova. C'è gente che dice no soltanto perchè non sa trattare. Se vi dicono di no, ritentate cecando di offrire condizioni più interessanti. Alla fine vi metterete d'accordo. Siate flessibili. Una volta rifiutai una ringhiera per le scale perchè non in stile con la maia casa. Se invece l'avessi accettata, avrei potuto barattarla con la ringhiera di legno che desideravo. Si può istituire una sorta di "coopoerativa" di baby-sitter le cui ederenti si occupano a turno l'una dei bambini dell'altra. Molto promettenti sono anche le iniziative in campo alimentare. Se avete una stanza libera, offitela come deposito viveri al resto del gruppo in cambio di cibi gratuiti o di uno sconto, Oppure fatevi concedere uno sconto in cambio di qualche ora di lavoro. Acettate danaro. Un ragazzo di mia conoscenza ha venduto una cucciolata di 13 cagnolini a 50 Euro l'uno; col ricavato ha comprato un cavalino e una sella, li ha quindi scambiati per un go-kart, lo ha ceduto per una moto e infine è riuscito a barattarli per un' automobile.
  6. Immaginate un modo per far pagare agli altri quel che valete voi. Se desiderate ardentemente aimparare gli ultimi balla alla moda, o le arti marziali, trovate un esperto del settore e suggeritegli di organizzare un corso di lezioni. Poi offritevi di trovare allievi paganti in cambio di lezioni gratis per voi. Questo vele anche per le ripetizioni scolastiche. Se volete una macchina valutate se è proprio necessario acquistarla.
  7. Passate parola. Più sono le persone che vi prendono parte, più facile è ottenere ciò che si vuole. Inoltre più si pratica il baratto, più facile esso diventa. Se esitate ed avvicinare la gente cominciate con i componenti della vostra famiglia. Quando anche i vostri figli avranno imparato l'arte del baratto, cercheranno altre alternative prima di chiedervi soldi, inoltre li stimola ad arrangiarsi meglio nei tempi duri della vita.
Non si può mai sapere fino a che punto può giungere ilo baratto. Ma una cosa è certa: porterà nella vostra vita nuove dimensioni e nuovi amici. La prossima volta che vi serve qualcosa, non mettete mano al portafogli. Guardate piùttosto negli occhi il proprietario di ciò che volete, e ditegli: " mi piace. Cosa vuoi in cambio?"



martedì 14 settembre 2010

Come fare acquisti senza soldi

Sette regole per diventare esperti nell'arte del baratto


Parlando di baratto mi vine in mente la curiosa storia di Constance Stepleton, che un paio di anni fa si trovava ad essere divorziata da poco, doveva trovare il modo di mantenere i suoi 5 figli oltre che se stessa. Ma non acveva impiego, nè soldi, nè referenze e poteva contare solo su vaghe e arruginite "quelificazioni proffessionali".
Come poteva tirare avanticon tutta la sua famiglia? ha trovato la soluzione nel baratto.
Mangiare era la loro prima esigenza. Coi pochi soldi che mi restavano acquistai delle sementi, poi con l'aiuto dei suoi ragazzi ha cominciato a coltivare un piccolo orto. Il probblema immediatamente sucessivo riguardava la loro auto: aveva urgente bisogno di riparazioni. Ma i soldi? In ogni caso decise di fare visita al meccanico.
-Non ho una lira-, gli disse subito, e sentendosi imbarazzata aggiunse: -non potrei pagare le riparazioni in altro modo-?
-Non ho bisogno di altre persone- fece lui di rimando.
-Ma....  non so... forse c'è qualcos'altrodi cui ha bisogno...- insistette.
-Qualcosa che odia con tutte le forze, e che io potrei fare per lei.-
Al punto in cui eraarebbe adattata a lavare i pavimenti, pulire i carburatori... qualunque cosa.
Preso in contropiede il meccanicosorrise e le rispose: -La vuole proprio sapere? Mi secca moltissimo andare in giro a riscuotere le fatture. Conosco di persona quasi tutti i clienti e non mi va di chiedere loro i soldi.- Era la risposta ai suoi problemi. Le diede una lista di nomi, numeri di telefono e somme da riscuotere. Ad ogni telefonata che faceva il suo conto si riduceva e pergiunta si garantiva una piccola percentuale sulle somme riscosse.
Sul finire dell'estate a furia di telefonateaveva estinto il suo debito ed era perfino riuscita a mettere da parte qualche soldo.
Intanto il loro orto cresceva.
Cominciarono a scambiare prodotti in eccesso con cibi, stoviglie e vino fatto in casa e col vino saldarono il conto dell' idraulico.
Quell'anno, con un guadagno netto di 3 000Euro se la cavarono piuttòsto bene. Da allora hanno sempre pagato i loro debiti in questo modo così hanno scoperto le gioie del baratto.

mercoledì 8 settembre 2010

Come liberarci dall' ansia

Pericolo ansia
 Tutti noi learder, lavoratori, studenti, e tutti noi che lavoriamo per creare la nostra ricchezza, siamo afflitti da una nuova malattia che si chiama ansia. questa si crea quando in noi giace una qualche aspettativa inespressa, quando siamo sottoposti a pressioni per relaizzare un compito o che ci siamo sottoposti magari noi per raggiungere un obiettivo.
La parola ansia viene dal latino e significa sentirsi soffocare ed è generalmente mischiata a sensazioni come paura, apprensione, preoccupazione, paura che le cose possano sfuggirci di mano.
L'ansia è quindi un probblema tutto psicologico e il modo migliore per disfarsene e usare per l'appunto i poteri innati della nostra mente a nostro favore.

Sistema per eliminare l'ansia

Sai, c'è un modo molto facile per eliminare l'ansia, lo puoi fare tu stesso/a, senza l'aiuto di nessuno. Poi se non funziona avvisami, che ti dico qualche altro sistema, ma già questo sono sicuro che sarà sufficiente:
   Mettiti in piedi, inclina leggermente la testa verso dietro, apri le braccia e rivolgi il palmo sinistro della tua mano verso il basso e il palmo destro vero l'alto, ora respira profondamente, inspirando col naso ed espirando con la bocca e rilassati sepre di più a ogni respiro. Ogni volta che butti fuori l'aria immagina la tua ensia, come come un fumo grigio che se ne và e immagina che al suo posto rimarra una leggera aria azzurra che ti riempie sempre di più.
   Mi raccomando poi fammi sapere se per te ha funzionato, ma ti voglio rassicurare che funziona sempre con tutti.
   Per qualsiasi cosa rimango sempre a tua disposizione.

Ernesto
www.riccoanchio.com

martedì 7 settembre 2010

Se fossimo tutti ricchi

Vi siete mai domandati perchè se Dio esiste, perchè nel mondo ci sono povertà, degrado, miseria?

Prima di tutto non bisogna dimenticare che Dio è fatto di spitito, oltre che di energia allo stato puro, quindi la risposta dobbiamo adarla a cercare in questo ambito e non in quello materiale.

Tutti noi  siamo fatti di spitito ancora prima che di materia. Il nonstro mondo materiale non è che il riflesso di un mondo spirituale, costutuito non solo di plasma ma sopratutto di pensieri sottili, che aumentano o diminuiscono di intensità a seconda che vengano alimentate di energia.

Ti starai domandando allora dove è Dio in tutto questo . Lui ha fatto il mondo, ma partendo da queste energie e poi ha lasciato a noi il poetere di dominare sul mondo stesso, per plasmarlo come meglio credevamo. Leggendo nelle sacre scritture, troviamo che Gesù ci dà un insegnamento prroprio su questo tema:

Matteo 21, 21 - 22
In veritàvi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: levati e gettati nel mare, ciò avverrà. E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete.


Come faccio a plasmare il mio mondo?

Noi possimo plasmare il nostro mondo a nostro piacimento con tre semplici passi che qui vi spiego in sintesi, ma che saranno abbondantemente spiegati anche con esempi ed esercizi nel mio prossimo e-book: "preghiera co-creativa". Ma veniamo ai tre passi
  1. Modificando i pensieri che lo compongono, scegliendo come da un catalogo, cosa più ci conviene avere o essere. Possiamo scegliere non solo oggetti, ma possiamo sceglere di avere anche nuove condizioni, per esempio, se non mi trovo bene nel mio ambiente di lavoro, perchè i colleghi non mi rispettano, posso scegliere di credere esattamente il contrario, cioè che mi ammirano e mi rispettano. Ma se per esempio sono scapolo posso scegliere di credere che ora ho un partner che mi ama e che mi è fedele. Così come èposso passare anche da una condizione di povertà a una di ricchezza. Ricordati che gli unici artefici del nostro mondo siamo noi e possiamo, prenderne il controllo.
  2. Credere fermamente che ciò che ho pensato e ciò che ho desiderato lo ho già ricevuto. Più crederò, più sentirò la nuova relatà come già mia, prima questa si manifesterà. Molti si fermano nelle prima fase, pensano che solo per aver pensato la nuova realtà non devono far altro e lasciano perdere. Ma l'oggetto del nostro desiderio, che è realmente in formazione solo per averlo pensato, ha ora bisogno di essere alimentato, con la nostra energia, con pensieri positivi che lo facciano crescere.
  3. Ricevere ciò che ho voluto: Ringraziare per averlo ricevuto, ancor prima di vederlo manifestato, è il modo migliore per accellerare il processo di manifestazione.



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venerdì 20 agosto 2010

finalmente un sito che parla seriamente dei tarocchi e della cartomanzia senza cercare di spillarti dei soldi!

Finalmente un sito che parla seriamente dei tarocchi e della cartomanzia senza cercare di spillarti dei soldi!


Da un po' di tempo mi chiedevo se esistesse in rete qualche sito che parlasse di cartomanzia senza proporre a tutti i costi numeri a pagamento e consulti on line. Purtroppo negli ultimi anni questa antica arte è sinonimo di truffatori e ciarlatani (basti vedere Striscia la notizia o una qualsiasi trasmissione in televisione).

Questa cosa mi e' sempre un po' dispiaciuta, dato che è sempre stata una mia passione, e sapevo che quando sono nati nel 1400 i tarocchi avevano la funzione dei libri, che non tutti si potevano permettere, e venivano usati a fini educativi con le loro rappresentazioni dei personaggi dell'epoca (l'imperatore, il papa), dei mestieri e delle arti del tempo, dei pianeti, delle virtu' e della condizione umana, che piu' o meno e' ancora quella dei nostri giorni! Ed in effetti ancora oggi, nella nostra vita quotidiana, ci portiamo dietro questi simboli, dai modi di dire, alla pubblicità, al nostro modo di pensare che spesso fa riferimento alla fortuna e alla sfortuna. Girando per la rete ho finalmente scoperto questo sito che si occupa di lettura dei tarocchi, anzi forse piu' un blog che evidentemente e' “fatto in casa” nel quale la cartomanzia viene trattata per il suo valore storico e in cui vengono illustrati i risvolti di questa antica filosofia nella nostra vita di tutti i giorni, sui media e sul web, e in cui (finalmente!) non ci sono proposte per scoprire cosa mi accadrà nei prossimi giorni!

Ho così scoperto che pochi giorni fa lo storico mazzo di tarocchi del Mantegna, creato nel quindicesimo secolo, e' stato battuto all'asta da Christie's per 200.000 euro, che anche i famosi stilisti Dolce&Gabbana si sono ispirati per la loro ultima collezione di profumi proprio ai simboli degli arcani maggiori (forse l'avrete vista anche voi, e' quella con Claudia Schiffer, Naomi Campbell e le altre top model degli anni ottanta) e che uno dei maestri della modernissima pixel art ha creato uno splendido mazzo di tarocchi a otto bit. Per di piu' ho anche scoperto che esiste un Giardino dei tarocchi gestito da un comune o da un ente pubblico in toscana, se non ricordo male nella provincia di Grosseto, magari se ci vado in vacanza ci passo, visitato ogni anno da migliaia di persone e che c'e' una compagnia teatrale di Genova (la Compagnia della Tosse) che porta nelle piazze, anziche' sul palco di un teatro, uno spettacolo in cui gli attori si muovono in una scenografia che è costituita da un intero borgo medievale ed in cui i protagonisti sono proprio i significati degli arcani maggiori.

Alla fine questo sito mi è così piaciuto che sono anche andata a vedermi la sezione, per così dire, un po' più classica in cui sono illustrate singolarmente le singole carte, con delle belle spiegazioni sul significato dei simboli che vi sono rappresentati e sulla loro origine storica e religiosa, e dato che sono presenti alcuni articoli con i più semplici giochi per la divinazione, ho provato anche a fare a me (e anche a quel poveretto di mio marito!) qualche giro di carte.... veramente gratuito e senza nessun estraneo che mi spiegasse la mia vita e che cosa ne dovrei fare!
Chantal




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sabato 7 agosto 2010

Coscienza e ricchezza

Carissimi amici, oggi vi voglio parlare di una risorsa non sempre sfruttata in pieno dalle persone, ma che stà alla base di ogni successo: La coscienza umana!!

Bisogna sapere che noi siamo fatti oltre che di materia anche di spirito, e questo spirito non ci deve servire solo per andare a pregare nelle chiese, ma essendo anche la particolarità principale di noi ci da anche dei poteri che siamo abituati a ignorare.

Si infatti, perchè fin da piccoli chi hanno insegnato che per fare soldi bisogna sudare, faticare, sottoporsi a sacrifici.

Eeppure stranamente ci sono persone che  sembrano fare soldi con qualsiasi cosa tocchino, senza fatica, come che tutto per loro sia facile, creando l'invidia del resto della gente che si limitano a dire:
Quello ha fatto i soldi, ma sicuramante ha rubato, altrimenti è impossibile; Quello può fare i soldi perchè è li aveva già.

Per poi arrivare a quelli che, per vera invidia, arrivano a dire che i soldi sono del diavolo, che i soldi non cresono sugli alberi, che i soldi non portano la felicità.

Comunque sta di fatto che c'è chi riesce a fare i soldi e anche tanti!  Fidatevi che la maggior  parte di chi li fa è di prima generazione, cioè che non li ha ereditati ma li ha fatti da se.

Tutte queste persone ricche hanno delle caratteristiche in comune e cioè che consapevolmente o meno sfruttano quella parte spirituale di loro che sembra dargli una marcia in più, ossia la loro Coscienza.

Cosa è la la coscienza e a cosa serve?

La coscienza non è fatta solo per sentirci in colpa quando facciamo qualcosa di sbagliato, quello è solo un campanello di allarme per indicarci se stiamo agendo o meno conforme a essa, ma ha anche la facolta di farci sentire bene quando facciamo le azioni giuste, essa ci apre le porte, ci suggerisce le idee giuste, ci da conforto, ci spiana la strada quando tutto sembra impossibile.

La coscienza è la mano di Dio che opera nella nostra vita, aiutandoci ad esprimere tutta l'abbondanza, la creatività, il benessere che da sempre risiedono già in noi e che aspettano solo che tu li lasci fluire liberamente.

Per poter sfruttare questo incredibile potere che è in noi, ci sono dei passaggi che dobbiamo seguire, che sono facili facili, che sappiamo già fare, e sono .. 
  1.  Entrare in contatto con essa, 
  2. Imparare a comunicare con essa, 
  3. Seguire i suoi impulsi,
  4. Ricevere.
In seguito, nei prossimi articoli, intendo approfondire di più questi concetti, e vediamo punto per punto i vari 4 passaggi. Vi assicuro che rimarrete sbalorditi della semplicità con cui comincerete a vedere dei cambiamenti nella vostra vita, nelle vostre finanze e in tutte le aree in ciu la vorrete applicare.


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domenica 25 luglio 2010

Il segreto per diventare ricchi

Se si vuole riuscire ad essere molto ricchi, allora avete bisogno di cercare di capire i diversi segreti  attualmente applicati dalla gente che già è diventata ricca e cercare di metterli in pratica. In questo articolo, parlo di 2 strategie di successo necessarie. Diventare come la gente prospera è uno tra i segreti del successo. Le persone di successo hanno una certa gamma di segreti nascosti e che bisogna scoprire se uno è riuscito a diventare come loro.

Qui di seguito ti spiego 2 modi importanti  che ti possono aiutare  a raggiungere il successo, ma nota che diventare come la gente di successo è fondamentale. Un altro importante aspetto per raggiungere il successo è quello di imitare in modo efficace la gente di successo in numerosi aspetti della vita.

Il nostro obiettivo oggi è quello di rivelare due linee guida semplice che io chiamo strategie di successo segrete per diventare di successo. Essere prudenti, , nel chiedere consigli a chi ha già avuto successo, perché di solito, anche se sono straordinariamente ricchi, non sempre sono coscienti di come lo sono diventati. Ma allora, se facciamo però le giuste domande, essi possono fornire molte informazioni, è importante in ogni caso saper ascoltare.

La strategia di base necessaria per reggiungere un grande successo è quello di copiare le orme di chi già ci è riuscito.

L' abilità di trovare persone  che hanno già avuto successo nell' area di tuo interessa e in cui ti senti più a tuo agio è da considerarsi come un investimento, non solo per la propria formazione, dato che comunque possiamo imparare trucchi del "mestiere", ma anche come investimento sulla propria motivazione.   E 'vostro dovere di diventare più qualificata nell'atto / arte del copiare nonostante il fatto che si possono affrontare sfide quando si tratta di questo.

È il caso che, come si impara, si dovrebbe fare le cose giuste e inoltre tentare di sapere perché sono corrette. Vi preghiamo di comprendere che in origine, può essere accettabile per la prima copia alcune delle strategie e comportamenti, di qualcuno che è successo. Sempre tentativo di copiare il successo, ancor prima di afferrarlo. Come si acquisiscono nuove conoscenze da queste persone, si può essere in una posizione molto a rinunciare quelle aree che non contribuiscono al tuo successo e anche vostro.

Un vecchio detto cinise ci insegna che se vogliamo diventare per esempio pescatori, dobbiamo iniziare a pescare. Tradotto sul nostro discorso vuol dire che se vogliamo essere come le persone che hanno già avuto successo, dobbiamo fare le cose che fanno queste persone. 

Il segreto necessarie per diventare di successo è di osservare le persone ricche

Questo è spesso non solo nel fare ciò che la gente prosperosa dice di fare a parole, piuttosto anche  fare quello che stanno facendo .  Naturalmente hai avuto modo di guardare da vicino e applicare con intelligenza sia i consigli sia le abitudini che loro stessi applicano nella loro vita privata e lavorativa. Un investitore prospero una volta mi ha detto che non crede nella definizione degli obiettivi. Ma, dopo un po 'mi sono reso conto che questo investitore che dice di non credere nella auto rpogrammazione degli obiettivi, comunque si creava delgi obiettivi e aveva uno stile di vita ben inquadrato che "obbligatoramente" non poteva che portarlo a una sequenza di successi.



E 'vostra responsabilità notare ciò che ha funzionato e che cosa non ha funzionato, come detto, il successo è meglio affrontati con la volontà di mantenere tentando una nuova strategia, se uno non funziona. Questa prospettiva da solo aumenta le tue possibilità di successo visto che si inizia ad esaminare e copiare gente di successo.

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lunedì 12 luglio 2010

Innovare a tutto campo per battere la crisi

Ci sono segnali macroeconomici di superamento del punto di minima della crisi. Li leggiamo tutti i giorni sui giornali economici e non. Infatti gli indici sugli ordinativi e sulla fiducia dei consumatori hanno invertito la rotta. Lo vediamo anche noi del temporary management e anche i colleghi dell’executive search: già nei mesi di luglio e di settembre 2009 sono cresciute sensibilmente il numero delle richieste di manager da inserire stabilmente o temporaneamente nelle imprese italiane e multinazionali. Sono segnali che fanno ben sperare. Certo è che la crisi si sente ancora a livello di consumi. Il tasso di disoccupazione è tutt’ora in crescita e il ricorso alla cassa integrazione o alla mobilità, anche se ha rallentato la sua crescita, è ancora molto alto. Ne consegue che la crisi a livello di famiglie e di imprese soprattutto di piccole dimensioni si sente e non accennerà a diminuire nei prossimi mesi.
Quindi, in questa situazione di potenziale ripresa nei prossimi sei otto mesi cosa dobbiamo fare?
Semplice, anche se in pratica non lo è, dobbiamo guardare a quelle aziende, che sono calate, in termini di fatturato, meno degli altri, o che sono addirittura cresciute.
Dobbiamo guardare alle imprese illuminate che hanno messo a punto una formula a prova di crisi.
Vediamo cosa hanno fatto e cerchiamo di imparare da loro:
  • PRODOTTO: in primo luogo hanno puntato sul prodotto/servizio. Hanno messo al centro della loro strategia il prodotto, offrendo al mercato quello che veniva richiesto. Lapalissiano, ma spesso dimenticato.
  • MERCATO: hanno internazionalizzato, uscendo dai confini nazionali e da quelli europei, puntando sui mercati emergenti (Bric) o storici quali Giappone e Stati Uniti (anche se in crisi). L’internazionalizzazione è avvenuta, non per sporadica ricerca di un nuovo mercato per far fronte al calo di quello tradizionale, ma per scelta. Di diventare un’azienda globale in grado di offrire lo stesso prodotto sui principali mercati del mondo è il loro obiettivo.
  • MARCHIO: le aziende vincenti hanno saputo creare un’immagine consolidata che ben rappresenta l’azienda sui mercati, un’immagine che si raccorda con quella del prodotto e dalla quale trae energie per rinnovarsi e per qualificarsi continuamente.
  • PRODUZIONE. flessibile ed efficiente, in grado di adattarsi alle necessità del mercato e alle manovre della concorrenza: delocalizzata, terziarizzata, o concentrata in Italia in funzione delle caratteristiche del business. Una produzione che sa seguire le evoluzioni competitive.
  • FORNITORI: acquisti di materie prime e di servizi nei luoghi e dai fornitori in grado di garantire contemporaneamente: consegne puntuali e veloci, qualità e prezzi competitivi. Creando vere e proprie reti di partnership coi fornitori “core”.
  • MANAGEMENT: squadra di vertice coesa, ristretta, flessibile e veloce. Che punta al concreto, ma con visione strategica, competente e che sa eliminare le risorse che non pedalano nella direzione intrapresa. Management internazionale.
  • PROPRIETA’: leadership imprenditoriale visionaria, chiara, decisa, senza conflitti tra membri della Proprietà e senza il problema del passaggio generazionale. Uno solo al vertice. Il padre lascia al figlio capace, oppure il padre lascia la direzione al manager capace.
  • FINANZA: forte dotazione di mezzi propri e intatta capacità di indebitamento, con una grande attenzione ai costi e ai margini.
Imparare da queste aziende virtuose si può. Basta osservarle senza gli occhiali scuri, cogliendo ciò che è applicabile alla propria azienda e facendo piazza pulita dei vincoli e dei freni che rallentano il rinnovamento aziendale.
Oggi la velocità decisionale e realizzativa è fondamentale.
Mai come oggi bisogna sbagliare poco e in fretta.
Articolo di Angelo Vergani



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giovedì 1 luglio 2010

Come guadagnare soldi con i sondaggi

 I sondaggi retribuiti sono il modo migliore per fare soldi online, se siete principianti e avete ottenuto un sacco di soldi da investire. Allora avete bisogno di leggere questo articolo se avete bisogno di denaro veloce o semplicemente vi  attrae molto  l'idea di iniziare a guadagnare soldi online lavorando da casa.
Per guadagnare è sufficiente  rispondere ai questionari con domande che vi faranno aziende  interessate al vostro parere.
 Le aziende hanno bisogno di feedback sui i prodotti che vendono e il modo più efficace che possono raccogliere queste informazioni è attraverso la piattaforma web.
In questo modo si sa che le società sono i veri punti di forza e di debolezza dei propri prodotti e di miglioramento.
Quanto tempo ci vuole per rispondere ad un sondaggio? Il tempo  è di circa 5-15 min. Ma in alcuni casi più il sondaggio è lungo e più tempo prende, sono anche di più i  soldi che vengono pagati, così a volte si conviene trovare indagini di 1 ora e, infine, questi sono i migliori.
Internet sondaggi avete un buon modo per aumentare il vostro reddito, per cominciare si dovrebbe acquistare un elenco di aziende che offrono tali indagini, ma questi elenchi costano in genere meno di 50 dollari ed è quindi un investimento molto piccolo potenziale di soldi cosa si può iniziare a guadagnare.
Le indagini pagato può fare chiunque possa leggere e rispondere alle email che arrivano da molte e-mail e dovrai completare gli altri da un sito web diverso.
In conclusione, se volete sapere come fare i soldi rispondendo sondaggi online vi consiglio di cliccare sul link e imparare di più di come questo sistema.

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lunedì 14 giugno 2010

Fare affari con internet per tutti

Internet alla portata di tutti

Al giorno d’oggi a fare affari su internet non sono solo le grandi aziende come Amazon, Youtube, eBay, Google, ma anche tanti piccoli e medi imprenditori che hanno saputo sfruttare la grande rete per fare il salto su in mercato con oltre 500 milioni di utenti sparsi sull’ intero globo, un mercato che sembra non conoscere crisi, aperto 24 ore, su 24.
Per fare affari su internet bisogna dire che gli investimenti sono contenuti, rispetto al sistema classico, sia per fare pubblicità, sia per vendere i prodotti.
Le attività in rete possono essere varie, sia complementari ad attività “classiche”, sia totalmente basate sulla rete stessa, come la vendita di spazi pubblicitari, o vendita di prodotti di terzi o l’offerta di servizi.
Chi sfrutta internet per appoggiare attività già preesistenti si accorge subito della accelerazione , perché oggi internet non è solo per farsi conoscere, ma è un ottimo strumento per farsi pubblicità a buon mercato, può raggiungere persone lontane. Facendo l’esempio di una giovane casalinga di un piccolo pesino, che per cercare di racimolare qualche soldo si dedica a fare braccialetti, con i sassolini raccolti sulla spiaggia. Con i mezzi tradizionali, è limitata a vendere agli abitanti del suo solo paesino, perché non potrebbe permettersi di far conoscere il suo prodotto altrove.
Ma da quando ha usato internet, ha potuto promuovere il suo prodotto a milioni di persone contemporaneamente, in tempi brevissimi, non solo! Ha messo i suoi braccialetti che prima vendeva a 2$ all’asta, scoprendo che c’erano persone disposte a pagarlo anche 10$. Questa ragazza adesso non è più casalinga, ma guadagna di più dei grossi commercianti di quel paesino stesso, con il grande vantaggio, che può continuare a stare con i suoi figli, e che si alza all’ ora che vuole.
Come tutti sappiamo ovunque ci giriamo sentiamo parlare di crisi, e le banche non vogliono più fare credito, le grandi aziende scappano in paesi terzomondismi dove la mano d’opera costa meno, lasciando così migliaia di persone senza lavoro. Quello di cui abbiamo bisogno è di strumenti a buon mercato che ci permettano di essere presenti sul mercato, senza dover spendere in locali, impiegati o commessi, Internet fa tutto questo. Ora possiamo permetterci di dedicarci quasi esclusivamente alla creazione del prodotto, o del servizio.

Come posso iniziare?

Tanto per cominciare, definisci la tua professione. Ci sono tanti libri che si occupano di questo, ma la maggior parte sprecano capitoli e capitoli per arrivare a misere conclusioni che ti lasciano col dubbio. A mio parere è sufficiente che ti siedi e ripensi a quali erano i giochi che più ti piaceva fare nei primi anni della tua vita, quando eri piccolo e tutti ti chiedevano “cosa vorresti fare da grande”?
La cosa curiosa che possiamo osservare è che tutti i bambini del mondo, a prescindere da dove si trovino o dal loro stato sociale dicono sempre che vogliono fare tante cose. A parer mio non ho mai sentito un bambino rispondere che vuole avere un lavoro mediocre, ripetitivo, che lo faccia rientrare stanco la sera. Ma al contrario tutti, ti dicono una qualche attività che solo al nominarla gli brillano gli occhi. Anche tu quando eri piccolo/la avevi i tuoi sogni, che poi si possono essere spenti per strada o meno e un altro discorso.


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giovedì 20 maggio 2010

giovedì 13 maggio 2010

come fare un sito internet

Tutti noi che siamo alla caccia del modo di guadagnare in modo facile e non possiamo quindi non occuparci di internet.
Avere un sito internet al giorno d'oggi è diventata una necessità per tutti coloro che vogliono costruirsi un guadagno extra, ovvio, non senza fare proprio nulla, un minimo bisogna sempre farlo, ma vi assicuro che è l'investimanto più basso a più alto rendimento.
Oggigiorno avere un sito internet non è quindi solo per una grande azienda, che magari vogliono farsi pubblicità, ma anche per gli investitori come noi, ma anche se hai una piccola impresa e magari pochi prodotti da vendere.
Internet per e aziende non è molto sfruttata, forse perchè c'è carenza si informazione e anche perchè bisogna sfatare una volta per tutte il mito che ci vogliono grandi conoscenze per fare un sito. per questo molte piccole aziende si limitano a usarla per fare carta intestata, biglietti da visita, o una magra presentazione dell' azienda.

Perchè fare un sito internet

  • Perchè la quantità di persone che tutti i giorni naviga in rete aumenata di giorno in giorno.
  • Perchè la quantità di persone che usa una carta di credito per acquistare prodotti o servizi in rete, lo stesso, aumenta di giorno in giorno.
  • Perchè siamo nell' era della globalizzazione e possiamo aquistare o vendere in mercati lontani.
  • Perchè con la concorrenza dei supermercati non possiamo più permetterci di vendere il nostro prodottino sotto casa.
  • Perchè possiamo creare rendite automatiche anche mentre dormiamo, mantre siamo in spiaggia o in vacanza.

Quindi internet non è solo più una grande scatola di infarmazioni, ma un vero mondo si opportunità.

Come fare un sito internet?

Per fare un sito hai la possibilità di fare un tuo sito o Blog senza spendere un centesimo, iscrivendoti a una delle tante comunità virtuali che offrono appunto questo servizio, quasi tutti i motori di ricerca lo permettono. Come questo sito in cui stai leggendo, fatto senza spendere, e con tutta una serie di strumenti a tua disposizione, senza che tu debba conoscere niente di tecnico.
Ovviamente se il tuo è un sito amatoriale può andare bene, ma se è per un' azienda, forse ci vuole qualcosa di più professionale, che magari ti dia anche dei servizi aggiuntivi.
Se non hai conoscenze specifiche o il tempo per acquisirle, puoi affidarti a società specializzate che ti daranno sicuramente un risultato proffessionale. Ovviamete questa scelta ha costi non indifferenti, anche di migliaia di euro.

Se vuoi invece fare da te, ti basta solo qualche ora di lavoro, un pò di fantasia e un po di strumenti tecnologici che adesso vi dico e che sono facili da reperire. A breve inserisco i link, che sto aggiornando.

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domenica 2 maggio 2010

Come scegliere il proprio business su internet

Avete mai pensato di lavorare da casa e avere il proprio business su Internet ma non sai come trovare  il modello più adatto a  te?

Ogni donna è diversa e quindi il concetto di "business ideale" varia in ogni caso. Ciò che conta è che Internet è in costante crescita, il che è un bene per tutti. L'unico requisito è la volontà di lavorare per i nostri obiettivi con perseveranza e una mente aperta per imparare e farci aiutare.

Trovare il modello di attività ideale  per i tuoi interessi e bisogni non è impossibile, ma è necessario dedicarsi a pensare, considerare e riconsiderare le vostre idee per un paio di giorni prima di decidere di iniziare.

Di seguito definiamo quattro passi per trovare il business on-line ideale per le tue esigenze, e anche che si adatta ai tuoi interessi:

1. Definisci la tua passione

Sembra ovvio, ma molte mamme dimenticano di definire ciò a loro davvero piace. Prendetevi del tempo per pensare e scrivere ciò che sono i vostri interessi e scegliere il tema che ti ispira. E 'certamente un argomento che conosci bene, o almeno sai dove cercare informazioni.

Annota tutti i dettagli ed evitando descrizioni generiche. Ad esempio, se la tua passione è la cucina, spiega quali tipi di menu sono quelli che ti interessano (vegetariano, tradizionale, senza glutine), che tipo di lavoro, gli ingredienti, e che tipo di persone o a quali occasioni è più adatto.

2. Trovare un mercato interessato alla tua passione

Se hai intenzione di fare soldi online, ti servono persone disposte a spendere, ti serve di cercare un mercato che sia interessato alla tua passione. Questa è la parte che definirà il tuo successo. Se la vostra passione non "fit" nell'interesse del mercato, probabilmente non è una buona idea di avviare un business su Internet con questo argomento, ma non preoccuparti. Può essere sufficiente un cambiamento e non un cambiamento o una rielezione del tuo business.

Ci sono diversi modi per capire se il pubblico è sufficientemente interessato all'argomento che si desidera trattare online. Uno dei più semplici è quello di cercare riviste con questo elemento. Pensate che se c'è una rivista dedicata al tema che si desidera gestire, significa che ci sono inserzionisti disposti a sponsorizzare la pubblicazione. Sicuramente prima di lanciare questa rivista condotto uno studio esaustivo del mercato che ha dimostrato la capacità di generare soldi dagli inserzionisti e, naturalmente, la volontà delle persone che spendono soldi su ciò che viene offerto. Le madri possono beneficiare dei risultati di questi studi e di determinare quello che sarà il nostro mercato, seguendo le tendenze trovate.

Se non riesci a trovare sufficiente interessamento della gente per la tua passione, torna al tuo elenco di interessi, scegli qualcosa di diverso e ricomincia. potresti apportare modifiche, raffinare, ridurre o ingrandire il tuo tema, insomma lo devi adattare agli interessi degli utentim di quelli che poi saranno i tuoi clienti.

3. Identificare ciò che il mercato vuole e di dargli ciò di cui ha bisogno
Prendetevi il tempo per conoscere il tuo mercato. Chi sono? Dove vivono? Quali sono le loro abitudini? Quanti anni sono i tuoi lettori? Un modo per incontrare il vostro mercato è quello di partecipare a forum di discussione sul tema del tuo interesse. Vi si possono trovare molte risposte a queste domande, e meglio conoscere la vostra potenziali lettori e abbonati. La cosa più importante conoscere il proprio mercato è di individuare le loro esigenze. Prendetevi il tempo per indagare quali sono le loro preoccupazioni e le esigenze, e iniziare a lavorare sul fronte a questa evoluzione.

4. Cercare aiuto e mentori.  Non possiamo fare tutto da soli!


Ora mi chiedo, e ho trovato il mio mercato e so di cosa hanno bisogno. Come faccio a fare soldi con queste informazioni? Stai andando a creare un prodotto o un servizio che il vostro mercato è necessario, o se questo prodotto è già in corso per la promozione in cambio di una commissione. È inoltre possibile creare un sito con contenuti e pubblicità di vendita, simile a quello che fanno nelle riviste. Questo può essere fatto in vari modi, o una registrazione audio, digitale scrivendo un libro, o anche la creazione di un prodotto fisico.
Ma non abbiate paura non dovete fare tutto da soli. Trova persone che hanno già avuto le tua esperienza e che sono già passate nella tua situazione e possono darti un consiglio, puoi delegare funzioni che non sai come fare e accorcia. Circondati di persone che hanno raggiunto gli obiettivi che perseguono.

Trovare il business online perfetto per una mamma può non essere  una questione di minuti, ma è un compito perfettamente possibile per coloro che sono disposti a fare un cambiamento di stile di vita.

E adesso?

Qesto sito che stai laggendo ha lo scopo di aiutare le mamme, le casalinghe e tutti a trovare attività che meglio si adattano ai loro interessi ed esigenze personali e familiari. Iscriviti qui per ricevere le news e le risorse finalizzate a tutti coloro che vogliono  lavorare a casa.
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Il lavoro su internet è facile anche per la mamma

Il lavoro su internet è per tutti ?
"Il lavoro su Internet? Suona bene, ma suona anche complesso e spaventoso per una mamma. Se sei una apassionata di computer e di tecnologia, ti puoi sentire disorientata nel campo del marketing. Al contrario, se si si è esperti nel fare affari , puù sembrare strano farli avendo a che  che fare con Internet e il codice di programmazione.

Ma se non siete esperte in nessuno di questi campi , sappiate è ancora possibile avere un business online di successo. In realtà, molti imprenditori di successo di Internet  non sanno assolutamente niente di programmazione e non hanno studiato niente in ambito commerciale. La  buona notizia di Internet, è che si può fare tutto, anche con nessuna conoscenza, puoi seguire le orme di quelli che sono stati come te, puoi imparare quello di cui hai bisogno, puoi trovare aiuto e collaborazioni per tutte le attività che non vuoi o non puoi fare.

Dalla mia esperienza posso suggerire tre azioni chiave per semplificare e ottimizzare qualsiasi tipo di business su Internet: Trovare chi ti dia assistenza, investire in istruzione e delegare.

Trovare assistenza

Non si tratta di scoprire l'acqua calda. Se qualcun altro è già stato nella tua situazione e sa come risolvere un problema è più facile che te lo spiega, facendoti risparmiare giorni o addirittura anni di lavoro. In effetti, quando ho iniziato la mia attività su Internet, leggevo consigli qui e là, ma non aveva individuato una persona che mi guidasse passo a passo per dare una direzione ai  miei sforzi. Ho perso molto del mio tempo, bloccato con problemi semplici o non sapendo quale passo successivo era meglio fare. Adesso sò di poter contare sul mio assistente o il mio gruppo di appoggio e chiedere qualche consiglio per aiutarmi a prendere decisioni andare più sperdito voerso i miei obiettivi.

Investire in istruzione

Internet è un ambiente mutevole e per molti versi diverso dal mondo reale. Attività svolte su Internet hanno la loro particolarità ed è impossibile che tutti siamo esperti in tutto. Così, quando è necessario completare un compito specifico non è necessario essere esperto, e spesso nemmeno di capire a fondo il funzionamento di tante cose. Ci sono già persone che hanno lavorato su di questi probblemi e hanno scritto  guide e tutorial che ti prendono per mano in alcuni settori. Allo stesso modo, esiste informazione semplificata su marketing, vendite, l'ottimizzazione del motore di ricerca, che ti aiuteranno a sapere velocemente e a conoscere o capire i punti chiave e che ti permetteranno così di agire più velocemente.

A questo punto, occorre sottolineare che è importante che ti concentri su una cosa alla volta. Non cercare di imparare tutto in una volta, finiresti per rimanere confusa e non avresti il tempo di realizzare tutto ciò che impari. Identifica le aree in cui si desidera migliorare, imparare a farlo, automatizzare e continua ad attaccare la zona successiva.

Delegare

La giornata ha solo 24 ore. Niente di più. I vostri figli e la vostra famiglia vogliono il loro del tempo. Hai bisogno di esercitarti, rilassarti e riposare per non finire frustrata. Quindi arriverai ad un punto nel tuo business in cui avrai bisogno di aiuto e la chiave sarà delegare. Un altro motivo di delegare è che avrai più tempo da dedicare ai compiti importanti e creativi, mentre qualcun altro si prende cura delle operazioni quotidiane. Infine, delegare consente di ampliare la propria attività con passi molto più grandi, e non hai bisogno di imparare o capire tutto per continuare. Per esempio, se desideri avviare un blog, ma non sei interessata a capire come funziona, è possibile delegare questo compito a qualcun altro, e puoi anche inviarlgi i  testi per fare i post in modo che te li pubblica.

Avere un business di Internet può essere semplice o complicato, dipende da come ci si organizza, e a  una madre le conviene la via della semplificazione. Avanza verso i tuoi obiettivi senza entrare nei dettagli, non è necessario capire tutto per continuare.



domenica 25 aprile 2010

Come attirare visitatori nel blog

Attirare visitatori in un blog o una pagina Web per generare traffico è molto difficile. Quindi, fin dall'inizio, se si inizia a vedere i visitatori che vengono a conoscere e  il suo weblog, bisogno assicurarsi che si sentano davvero a loro agio per restare. E ci sono una varietà di trucchi utili per fare proprio questo.

Di seguito sono elencati sette componenti essenziali per costruire un blog redditizio con un seguito di fedeli.

1. Pubblica regolarmente.

Mettete i vostri lettori a conoscenza della frequenza dei vostri post. Se i tuoi lettori sanno che hai aggiunto quotidianamente dei contenuti freschi, molto probabilmente  vengono giorno per giorno per leggerlo. Se si conosce messaggi il Lunedi, Mercoledì e Venerdì, quando arriveranno.

2. Rimani in tema.

Scegli la tua nicchia. Se il tuo blog non ha un tema particolare, dagliene uno. Ai lettori piace concentrarsi su un tama e su un argomento, che è quello che loro stessi hanno scelto appunto facendo una ricerca. Quando non trovano un sito a tema? Nessun argomento e solo post generici di qualcosa producono meno probabilità che l'utente rimanga appassionato al tuo blog e, probabilmente, passerà da qualche altra parte.

3. Usa titoli significativi sui post.

Questo non solo aiuta il visitatore a capire di cosa si tratta, può aiutare le persone a navigare nel tuo blog e anche influenzare la tua posizione con i motori di ricerca.

4. Lavorare insieme con i vostri lettori.

Pensate al vostro blog come una conversazione. Impostatelo in modo che i lettori possano lasciare i loro commenti. Incoraggiateli ad essere costruttivi e a  interagire e dialogare gli altri  lettori del blog.

5. Evidenziare meglio i tuoi post.

Non lasciare che i tuoi miglior post si perdano tra i vari file. E 'sempre un buon suggerimento creare un collegamento ipertestuale ai tuoi post più classe .

6. Current  di buona navigazione a pagine popolari

Nel caso in cui si frequentano le pagine di persone a scoprire la cosa importante nel tuo blog, la vostra visita sarà probabilmente un'esperienza molto più piacevole.

7. Mantenete l'aspettativa di una nuova pubblicazione per lunghi periodi.
Se qualcuno visita il tuo blog e scoprire che l'ultimo è stato pubblicato tre settimane fa, sarà probabilmente deluso. Se non impostato in modo corretto, la gente rimane tra l'altro in dubbio ed è ancora considerato un numero di giorni, ma si pensa che la curiosità presto si perderà nel caso in cui si cade la pianificazione meglio lasciare questa impostazione comune .

Eccoli quà. Sette piccoli consigli che possono fare una grande differenza per i lettori del tuo blog. Non è la scienza a razzo. È semplicemente usando il buon senso quando si imposta il lavoro in modo che ci sia interazione con i lettori.

come guadagnare soldi

Se volete sapere come guadangare soldi a casa, contando con un sito web per guadagnare soldi online, sei connesso al posto giusto. Per quanto riguarda la questione Come guadagnare soldi con il mio sito? Il nostro sito offre a tutti dei modi migliori per creare attività veramente redditizi e vantaggiosi.

La nostra intenzione è quella di informare, non per pubblicizzare attività commerciali o siti web ma per trovare come fare soldi e imprarare tutto quello che serve per farli.

Ricco-anchio è un sito che si dedica all' informazione nei settori di Internet, impresa, investimanti, risparmio, e che ti vuole dimostrare come è possibile fare un business per guadagnare denaro extra e inoltre ti fornisce tutti gli strumenti perchè tu possa iniziare a farlo.




Sapere come fare soldi facilmente senza lasciare la vostra casa. ? A, che sarà utile qualche euro in più per far quadrare il bilancio?

È davvero possibile guadagnare soldi?

Sì, assolutamente sì. Tutti concordano sul fatto che Internet si muove enormi quantità di denaro. Ottenere qualcosa è nelle nostre mani, basta avere le giuste competenze. Se avete domande, si prega di leggere i tanti articoli che trattano tutti i vari settori collegati al fare soldi, sia attraverso internet, sia attraverso il fare impresa, ma trattiamo anche il risparmio e tanto altro, inoltre è molto utile leggere anche i commenti che voi stessi lasciate e che ci aspettiamo di ricevere in grande quantità.

Tutti possono guadagnare soldi?

Certo, basta sapere come fare. In questo sito facciamo una raccolta dei modi con cui si genera profitto. Se sei un webmaster, si dispone di una sezione speciale.
Ma anche se sei una casalinga, se hai biglogno di un secondo lavoro, se sei una mamma e non puoi lavorare o semprlicemente perchè uno, un  lavoro non ce l' hai.

lunedì 19 aprile 2010

classifica provider e servizi

Classifica Provider e servizi
Per fare il tuo sito internet hai bisogno di uno spazio su cui poter pubblicare i tuoi contenuti e anche di servizi che ti agevolano per il tuo lavoro.

Nome provider Aruba DnsHosting Eticoweb Mclink Register Solohosting Telexa Tiscali Virtualsite
indirizzo www.aruba.it www.dnhosting.it www.eticobeb.it www.mcclink.it www.register.it www.solohosting.it www.telexa.it www.tiscali.it www.virtualsite.it
Servizi offerti Hosting, registrazione domini, servizi di promozione del sito, navigazione su internet, blog, e-comerce, stampa foto digitali Hosting, registrazione dominio, sms via internet hosting, registrazione domini Hosting, registrazione domini, servizi di promozione del sito, navigazione su internet, newsletter, software di produttività personale, fax, e-commerce, banche dati Hosting, registrazione domini, servizi di promozione del sito, servizicommerciali per le aziende, pubblicità on line Hosting, registrazione domini hosting, registrazione domini, navigazione su internet Hosting, registrazione domini, e-commerce
prezzo 20,66 20,50 30 92,96 35 15 70 23,40 23,33

giovedì 15 aprile 2010

come bloccare un preventivo

Come bloccare un preventivo

Nel nostro cammino verso la richhezza, siamo obbligati a fare la più comune pratica a cui si dedicano i ricchi, ossia difendere il proprio capitale ed i propri soldi, seppur piccolo che sia.
Non possiamo quindi non parlare di risparmio e oggi lo facciamo parlando di come bloccare un preventivo.

Ogni volta che che ci accingiamo fare una spesa importante, è buona norma farsi fare un preventivo. Sicuramente molti di voi normalmente lo fanno, ma chissà a quanti di voi sarà capitato, al momento del pagamento, scoprire che la somma da pagare non corrisponde a ciò che era stato detto, o perchè si sono aggiunte voci di spesa o perchè sono stati effettuati servizi aggiuntivi oltre a quello richiesto, o perchè c'è stato un aumento di di prezzo di materie prime e chi più ne ha più ne metta. Ma stà di fatto che questi casi sono in continuo aumento.

Cosa è un preventivo

IL preventivo, nel suo significato letterale è la previsione di spesa, che è il perfetto contrario del "consuntivo", che è la somma delle voci di spesa. Pur essendo le due voci una l'opposto dell'altra dovrebbero combaciare i due valori.
Il preventivo è un impegno unilaterale disciplinato dagli usi. Deve essere messo per iscritto, con la specifica delle seingole voci necessariamente ben definite e non indicate con genericità.

Ma come bloccare un preventivo ?

Una volta stabilito un accordo si può imporre al fornitore una clausola espressa con la quale si vincola il fornitore a non suparare la soglia indicata nel preventivo. La cosa importante è che la clausola deve essere espressamente formulata, scritta in modo chiaro e definita con un numero, oltre che espressamente firmata.. Poichè si tratta di una clausola che indubbiamente comporta oneri per il fornitore deve essere espressa e specificatamante firmata per l'accettazione. Devono essere sottoscritti il preventivo nella sua generalità e la clausola voncolante sull' entità del preventivo. Questa dovrà altresì essere ripetuta in calce al contratto controfirmato.
Anche l' esecuzione dei lavori e i tempi possono essere imposti al fornitore, facendo specifico oggetto di impegno contrattuale, stabilendo, altresì, una penale in caso di ritardo. Vale anche qui lo stesso discorso discorso sul blocco del preventivo e cioè che i tempi di esecuzione e la penale in caso di inadempimento devono essere oggetto di una clausola espressa, sottoscritta e appositamente ripetuta in fondo al preventivo.
La postilla da aggiungere nel contratto è la seguente:

Clausola 1: "Il prezzo concordato è immodificabileanche in presenza di una maggiore ampiezza, sia qualitativa che quantitativa dell'opera, che non sia stata approvata specificatamente per iscritto dal committente".

Clausola 2 : "Per ogni controversia nascente dal presente rapporto le parti dichiarano sin d' ora di volersi rivolgere allo Sportello di Conciliazione presso la locale Camera di commercio"

Con la prima calusola ci si può tutelare da gradevoli sorprese. ma nel caso a fine lavori ci siano delle divergenze, sconsiglio vivamente di rivolgersi alla giustizia ordinaria, passando quindi trammite la classica denuncia per avvocati, perchè è lenta come una lumaca e costosa. Ci si rivolga piuttosto alla camera di conciliazione, esistente presso quasi tutte le camere di commercio. per garantirsi di non avere discordie anche su questo punto infatti è consigliabile inserire la seconda clausola.

La conciliazione in sede non contenziosa si effetua davanti ad un guidice di pace ed è disciplinata dall' art. 322 del Codice di procedura civile.

martedì 13 aprile 2010

anatocismo: come difendersi.


A molti sarà capitato di vedere lievitare magari un pò troppo velocemente gli interessi passivi, che nella maggior parte dei casi finisce poi per superare il capitale iniziale. Infatti vi è una pratica delle banche chiamata anatocismo, sioè la ricapitalizzazione delgi interessi passivi, con un calcolo di interesse composto. Ossia, che sul debito viene applicato un interesse e il debito viene ricalcolato ( a volte anche timestralmente) sommato dell'interesse passivo.

Comuque leggete qui di seguito questa certificazione bancaria , che può aiutarvi senzaltro a capire meglio le leggi che intervengono in merito.

Eccezione sull' art. 50 D.lgs 385/93: autocertificazione del Dirigente di Banca.

Con la presente citazione il Sig. Rossi. si oppone al Decreto Ingiuntivo notificato per i seguenti

MOTIVI

Illegittimità delle somme richieste dalla Banca

La Banca ha chiesto il pagamento della somma di Euro xxx oltre interessi al tasso del Prime Rate Abi da Euro xxx istituto dal ../../.. al saldo, ricomprendendo in detto importo anche gli interessi di mora convenzionali maturati come si evince dalla Certificazione di Credito emessa dalla Banca ai sensi dell' articolo 50 D.lgs 385/93 e dagli estratti del conto corrente che pure si dimettono in atti come si legge al punto del ricorso.

Dunque, l' elemento cardine, sul quale si fonderebbe l' ingiunzione è offerto dal D.lgs 385/93, noto come Testo Unico sulla Legge bancaria, e più precisamente dall' art. 50 D.lgs 385/93; tale norma, offre la possibilità a tutte le Banche, di chiedere ed ottenere ingiunzione di pagamento ex art. 633 c.p.c. sulla base dell' estratto conto œcertificato conforme alle scritture contabili tenute dalla Banca istante.

Al riguardo la prima importante considerazione da formulare è che questa certificazione altro non è che effettuata da ciascuno dei dirigenti della banca, il quale dichiara altresì sotto la propria responsabilità che il credito per il quale si procede vero e liquido.

Orbene l' art 50 integra il requisito di prova scritta ai sensi dell' arr 633 comma 1, n° 1) c.p.c. proprio in virtù del' espresso richiamo operato dallo stesso articolo art. 50 D.lgs 385/93, cioè la norma in parola, consente di equiparare l' estratto conto alle diverse fattispecie di prova scritta espressamente elencate dagli artt. 634, 635, 636 e 642 c.p.c. Dunque, l' art 50 TULB introduce una fattispecie nuova ed autonoma rispetto a quelle considerate dal c.p.c., derogando in tale modo al generale principio della non invocabilità a proprio favore del documento redatto da una delle parti. Tanto assume particolare rilievo in ragione del fatto che le prove scritte considerate nella richiamata disciplina codicistica sono generalmente poste in essere con la partecipazione al procedimento di formazione di un soggetto in posizione di terzi. Questo utile a garantire quel minimo di controllo presupposto al procedimento sommario. evidente allora che tale circostanza non si verifica per quanto concerne l' estratto conto ex art. 50 D.lgs 385/93, infatti, tale norma, demanda alla stessa banca istante, che come evidente diventa arbitro di se stessa, l' accertamento in ordine alla sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge.

E' pur vero che la Banca ha provveduto ad allegare l' estratto conto ma in particolare, l' art. 50 del t.u.l.b. richiede che a tale documento non sia soltanto quello che esprime la situazione finale del rapporto, al momento in cui esso ha termine, ma anche quello che rappresenta il risultato di tutte le operazioni verificatesi fino a una certa data, e la contabilizzazione delle medesime con l' indicazione di un saldo attivo e passivo, comprensivo di ogni ragione di dare e avere (in tal senso vedasi Cass. 12-4-1980 n. 2336; Cass. S.U. 10-10-1977 n. 4310 nonchè la relazione illustrativa del d. lgs. 385/93).

Il mero saldaconto non fornisce dunque adeguata prova del credito della banca (cfr. Cass. S.U. 18-7-1994 n. 6707); infine (secondo una costante giurisprudenza di legittimità e di merito) il dato contabile trascritto sulla certificazione bancaria, riveste la qualità di una mera presunzione da avvalorarsi, nel corso del giudizio, attraverso una serie di ulteriori elementi.

Tali dati, nella fattispecie, potranno ricavarsi mediante la produzione delle singole schede di "movimento" del conto corrente sul quale sono riportate le partite creditorie e debitorie che hanno determinato il saldo oggetto della richiesta dell' ingiunzione.

a)La capitalizzazione trimestrale degli interessi

Accade spesso che la Banca, adduca tra i motivi del ricorso, un conto corrente a saldo costantemente a debito.

Ciò per effetto sicuramente, della capitalizzazione trimestrale di interessi calcolati sempre al saggio ultralegale, nonchè per illegittimi addebiti di spese e commissioni non pattuiti per iscritto e comunque non dovuti. A ciò deve aggiungersi la commissione di massimo scoperto voce di pura invenzione bancaria, che si risolve nell' applicazione di un tasso di interesse superiore a quello ultralegale già applicato.

Il tutto in violazione di quanto prescritto dall' art. 1284 c.c. dagli art 4 e 6 legge 154/92 e dagli art 117 e 118 D.Lgs. 385/93.

b)In merito al calcolo degli interessi passivi

La Corte di Cassazione a Sezioni unite con Sentenza n. n. 21095 del 4 novembre 2004 ha sancito una serie di dettami che accordano proprio in materia di calcolo degli interessi passivi una tutela maggiore per gli utenti delle banche.

La Suprema Corte, infatti, ha stabilito che "le clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi dovuti dal correntista devono considerarsi nulle anche se contratte prima dell'orientamento giurisprudenziale che nella primavera del 1999 ne ha negato la legittimità.

In sostanza, la Suprema Corte ha attribuito valore retroattivo all'inesistenza dell'uso normativo della capitalizzazione trimestrale degli interessi;

fino al 1999, poichè l' art. 1283 C.C ( il quale stabilisce che, in mancanza di usi contrari, gli interessi passivi scaduti possono produrre interessi anatocistici - solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi) veniva interpretato dalla prevalente giurisprudenza, nel senso di attribuire alla locuzione in mancanza di usi contrari un valore sostanzialmente negoziale. Le banche, cioè, hanno da sempre capitalizzato trimestralmente gli interessi, sfruttando il bisogno dei correntisti di porre in essere una serie di operazioni bancarie, principalmente prestiti.

A decorrere dal 1999, la Suprema Corte è intervenuta a specificare che gli usi contrari, suscettibili di derogare al precetto di cui all'art. 1283 c.c., sono non i meri usi negoziali ex art. 1340 c.c. ma esclusivamente i veri e propri usi normativi, di cui agli articoli 1 e 8 disp. Prel. C.c., consistenti nella ripetizione generale, uniforme, costante e pubblica di un determinato comportamento (usus), accompagnato dalla convinzione che si tratta di un comportamento (non dipendente da un mero arbitrio soggettivo) ma giuridicamente obbligatorio, in quanto conforme a una norma che già esiste o che si ritiene debba far parte dell'ordinamento giuridico" (sentenze n. 2374 e n.3096/99).

Gli "usi" cui fa riferimento l'art. 1283 C. c., dunque, sono esclusivamente quelli normativi in senso tecnico.

Ne consegue che, (come da orientamento oramai costante della Corte di Cassazione: Cass. Civ. 18 settembre 2003, n. 13739; Cassazione Civile, Sez. I, 1 ottobre 2002, n. 14091; Cassazione, Sez. I, 28 marzo 2002 n. 4498; Cassazione, Sez. I, 28 marzo 2002 n. 4490; Cassazione, Sez. I, 1° febbraio 2002 n. 1281; Cassazione, Sez. I, 11 novembre 1999 n. 12507; Cassazione, Sez. III, 30 marzo 1999 n. 3096), si dovranno ritenere nulle tutte le clausole bancarie riguardanti l'anatocismo, il cui inserimento nel contratto sia il frutto di una mera volontà unilaterale della banca.

Non solo. Come già accennato, anche le clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi dovuti dal cliente ad una banca sono nulle, in quanto esse non rispondono ad un uso negoziale, anche se le stesse siano nel contratto specificate come "conformi alle norme bancarie uniformi.

Il merito della sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione quello di confermare tale orientamento partendo dalla convinzione che gli utenti si sono abituati alla capitalizzazione trimestrale dell'interesse passivo non perchè "convinti" che fosse conforme alla normativa del settore, ma perchè inserita nei moduli unilateralmente predisposti dalle banche e perchè la sottoscrizione di tali clausole costituiva un elemento imprescindibile per poter effettuare determinate operazioni bancarie.

Constatando, dunque, che la "convinzione" dei singoli utenti bancari relativamente alla regolarità della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi e alla corrispondenza di tale pratica ad un obbligo imposto dall' ordinamento, non è mai realmente esistita, non potrà trovare applicazione la disciplina dell'art. 1283 c.c. relativo agli "usi contrari".

Le clausole anatocistiche, quindi, sono da considerarsi invalide ancora prima del 1999. Si consideri allora che a seguito della contabilizzazione trimestrale, l' Istituto bancario ha operato l' addebito ripetuto nell' anno delle spese addebitate sul conto corrente quattro volte l' anno con una risultanza contabile maggiore, e ritenuta illegittima dalla Corte di cassazione con ulteriore e nota sentenza n. 425/00, rispetto a quella effettivamente dovuta.

L' applicazione degli interessi passivi ripetuta nel corso dell' anno nei contratti pregressi è dunque costituzionalmente illegittima, e consente la richiesta da parte del cliente della restituzione degli interessi versati e non dovuti.