I migliori scelti per te

Ricevi 1000.000 di visitatori unici sul tuo sito !!

martedì 14 settembre 2010

Come fare acquisti senza soldi

Sette regole per diventare esperti nell'arte del baratto


Parlando di baratto mi vine in mente la curiosa storia di Constance Stepleton, che un paio di anni fa si trovava ad essere divorziata da poco, doveva trovare il modo di mantenere i suoi 5 figli oltre che se stessa. Ma non acveva impiego, nè soldi, nè referenze e poteva contare solo su vaghe e arruginite "quelificazioni proffessionali".
Come poteva tirare avanticon tutta la sua famiglia? ha trovato la soluzione nel baratto.
Mangiare era la loro prima esigenza. Coi pochi soldi che mi restavano acquistai delle sementi, poi con l'aiuto dei suoi ragazzi ha cominciato a coltivare un piccolo orto. Il probblema immediatamente sucessivo riguardava la loro auto: aveva urgente bisogno di riparazioni. Ma i soldi? In ogni caso decise di fare visita al meccanico.
-Non ho una lira-, gli disse subito, e sentendosi imbarazzata aggiunse: -non potrei pagare le riparazioni in altro modo-?
-Non ho bisogno di altre persone- fece lui di rimando.
-Ma....  non so... forse c'è qualcos'altrodi cui ha bisogno...- insistette.
-Qualcosa che odia con tutte le forze, e che io potrei fare per lei.-
Al punto in cui eraarebbe adattata a lavare i pavimenti, pulire i carburatori... qualunque cosa.
Preso in contropiede il meccanicosorrise e le rispose: -La vuole proprio sapere? Mi secca moltissimo andare in giro a riscuotere le fatture. Conosco di persona quasi tutti i clienti e non mi va di chiedere loro i soldi.- Era la risposta ai suoi problemi. Le diede una lista di nomi, numeri di telefono e somme da riscuotere. Ad ogni telefonata che faceva il suo conto si riduceva e pergiunta si garantiva una piccola percentuale sulle somme riscosse.
Sul finire dell'estate a furia di telefonateaveva estinto il suo debito ed era perfino riuscita a mettere da parte qualche soldo.
Intanto il loro orto cresceva.
Cominciarono a scambiare prodotti in eccesso con cibi, stoviglie e vino fatto in casa e col vino saldarono il conto dell' idraulico.
Quell'anno, con un guadagno netto di 3 000Euro se la cavarono piuttòsto bene. Da allora hanno sempre pagato i loro debiti in questo modo così hanno scoperto le gioie del baratto.

mercoledì 8 settembre 2010

Come liberarci dall' ansia

Pericolo ansia
 Tutti noi learder, lavoratori, studenti, e tutti noi che lavoriamo per creare la nostra ricchezza, siamo afflitti da una nuova malattia che si chiama ansia. questa si crea quando in noi giace una qualche aspettativa inespressa, quando siamo sottoposti a pressioni per relaizzare un compito o che ci siamo sottoposti magari noi per raggiungere un obiettivo.
La parola ansia viene dal latino e significa sentirsi soffocare ed è generalmente mischiata a sensazioni come paura, apprensione, preoccupazione, paura che le cose possano sfuggirci di mano.
L'ansia è quindi un probblema tutto psicologico e il modo migliore per disfarsene e usare per l'appunto i poteri innati della nostra mente a nostro favore.

Sistema per eliminare l'ansia

Sai, c'è un modo molto facile per eliminare l'ansia, lo puoi fare tu stesso/a, senza l'aiuto di nessuno. Poi se non funziona avvisami, che ti dico qualche altro sistema, ma già questo sono sicuro che sarà sufficiente:
   Mettiti in piedi, inclina leggermente la testa verso dietro, apri le braccia e rivolgi il palmo sinistro della tua mano verso il basso e il palmo destro vero l'alto, ora respira profondamente, inspirando col naso ed espirando con la bocca e rilassati sepre di più a ogni respiro. Ogni volta che butti fuori l'aria immagina la tua ensia, come come un fumo grigio che se ne và e immagina che al suo posto rimarra una leggera aria azzurra che ti riempie sempre di più.
   Mi raccomando poi fammi sapere se per te ha funzionato, ma ti voglio rassicurare che funziona sempre con tutti.
   Per qualsiasi cosa rimango sempre a tua disposizione.

Ernesto
www.riccoanchio.com

martedì 7 settembre 2010

Se fossimo tutti ricchi

Vi siete mai domandati perchè se Dio esiste, perchè nel mondo ci sono povertà, degrado, miseria?

Prima di tutto non bisogna dimenticare che Dio è fatto di spitito, oltre che di energia allo stato puro, quindi la risposta dobbiamo adarla a cercare in questo ambito e non in quello materiale.

Tutti noi  siamo fatti di spitito ancora prima che di materia. Il nonstro mondo materiale non è che il riflesso di un mondo spirituale, costutuito non solo di plasma ma sopratutto di pensieri sottili, che aumentano o diminuiscono di intensità a seconda che vengano alimentate di energia.

Ti starai domandando allora dove è Dio in tutto questo . Lui ha fatto il mondo, ma partendo da queste energie e poi ha lasciato a noi il poetere di dominare sul mondo stesso, per plasmarlo come meglio credevamo. Leggendo nelle sacre scritture, troviamo che Gesù ci dà un insegnamento prroprio su questo tema:

Matteo 21, 21 - 22
In veritàvi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: levati e gettati nel mare, ciò avverrà. E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete.


Come faccio a plasmare il mio mondo?

Noi possimo plasmare il nostro mondo a nostro piacimento con tre semplici passi che qui vi spiego in sintesi, ma che saranno abbondantemente spiegati anche con esempi ed esercizi nel mio prossimo e-book: "preghiera co-creativa". Ma veniamo ai tre passi
  1. Modificando i pensieri che lo compongono, scegliendo come da un catalogo, cosa più ci conviene avere o essere. Possiamo scegliere non solo oggetti, ma possiamo sceglere di avere anche nuove condizioni, per esempio, se non mi trovo bene nel mio ambiente di lavoro, perchè i colleghi non mi rispettano, posso scegliere di credere esattamente il contrario, cioè che mi ammirano e mi rispettano. Ma se per esempio sono scapolo posso scegliere di credere che ora ho un partner che mi ama e che mi è fedele. Così come èposso passare anche da una condizione di povertà a una di ricchezza. Ricordati che gli unici artefici del nostro mondo siamo noi e possiamo, prenderne il controllo.
  2. Credere fermamente che ciò che ho pensato e ciò che ho desiderato lo ho già ricevuto. Più crederò, più sentirò la nuova relatà come già mia, prima questa si manifesterà. Molti si fermano nelle prima fase, pensano che solo per aver pensato la nuova realtà non devono far altro e lasciano perdere. Ma l'oggetto del nostro desiderio, che è realmente in formazione solo per averlo pensato, ha ora bisogno di essere alimentato, con la nostra energia, con pensieri positivi che lo facciano crescere.
  3. Ricevere ciò che ho voluto: Ringraziare per averlo ricevuto, ancor prima di vederlo manifestato, è il modo migliore per accellerare il processo di manifestazione.



inserisci il tuo indirizzo email:


Delivered by FeedBurner